Perché la nautica fatica a essere considerata popolare
Siamo sicuri che la nautica è poco popolare solo perché costa tanto? O ci sono anche altri motivi? E siamo sicuri che sia davvero poco popolare o è poco popolare […]

Siamo sicuri che la nautica è poco popolare solo perché costa tanto? O ci sono anche altri motivi? E siamo sicuri che sia davvero poco popolare o è poco popolare […]
Fatti una domanda (e soprattutto datti una risposta): quanti dei tuoi clienti si comprano la barca per farsi vedere e quanti per farci delle cose? Non parlo solamente di quelle […]
Magari non lo hai notato, ma la settimana scorsa non hai ricevuto la nostra newsletter. Per carità, se te ne sei accorto mi fa molto piacere. Ma parto dal presupposto […]
Perché crediamo a qualcosa? Di base per due motivi: o perché l’abbiamo vista e sperimentata direttamente, oppure perché ci fidiamo di chi ce la racconta. Nel secondo caso, se ciò […]
Apri LinkedIn domani mattina. Scorri il feed e trovi tre post di tre cantieri diversi. Il primo annuncia il varo di un nuovo modello. Il secondo comunica la vittoria di […]
Da bambino c’era una cosa che mi aveva affascinato tantissimo, a scuola: il ciclostile. Prima ancora che le fotocopiatrici fossero di uso comune, il sistema per replicare un contenuto testuale […]
Ho passato le ultime settimane immerso in un esperimento di lettura estrema: ho analizzato i testi promozionali di oltre 50 aziende del settore. Tutti reali, tutti destinati a essere pubblicati. […]
C’è un curioso parallelismo tra vendere barche e fare sesso. Lo so, per qualcuno vendere è davvero un’attività goduriosa, ma al di là dei piaceri personali le due attività hanno […]
Dai, siamo onesti, la scena è sempre la stessa. Ti siedi in ufficio, approvi l’ennesimo comunicato stampa fotocopia pieno di aggettivi vuoti, paghi la solita pagina pubblicitaria sulla rivista di […]
La prima volta che ho visto un X Shore, mi pare fosse al salone di Cannes, ho pensato: “azz, questi hanno davvero fatto qualcosa di nuovo, oltre l’elettrico”.Certo per qualcuno […]
I figli assomigliano più ai loro tempi che ai loro padri. Lo ha detto il sociologo Guy Debord e prima di lui l’ho sentito dire con altre parole da mio […]
«Nessuno conosce i miei armatori meglio di me». Se avessi un euro per ogni volta che l’ho sentito dire in banchina o in fiera, probabilmente ora vi scriverei dal pozzetto […]
