Perché il Marketing è Spesso Malvisto
Devo dire che anche io all’inizio pensavo che il marketing fosse una cosa brutta e cattiva.
Per due ragioni.
Da una parte perché sentivo usare la parola solo in contesti negativi e spesso confusa con “pubblicità”.
Quando compravi qualcosa di scarsa qualità venduto a caro prezzo o quando vedevi che c’era gente disposta a pagare tantissimo cose che per te non avevano tutto ‘sto valore (anzi non valevano proprio una beata), c’era sempre l’amico di turno che commentava, scuotendo la testa e con il tono di chi la sa lunga: «è tutto marketing…».
L’imprinting ricevuto è: se c’è di mezzo il marketing il prodotto non vale quel che costa.
Il Marketing Secondo Douglas Adams: Una Visione Ironica
Dall’altra parte il responsabile è Douglas Adams, l’autore della Guida galattica per autostoppisti e uno degli scrittori che amo di più in assoluto.
Nel Ristorante al termine dell’universo (secondo titolo della “trilogia in cinque libri” come lui stesso l’ha definita) racconta dei Golgafrinchani, una civiltà che deve abbandonare il proprio pianeta.
Decide quindi di costruire tre arche con cui portare in salvo la popolazione.
- L’Arca A ospita gli individui davvero importanti, come gli scienziati, i pensatori e i leader.
- L’Arca C è destinata ai lavoratori manuali e indispensabili, come agricoltori e tecnici.
- L’Arca B è l’astronave caricata con individui considerati (soprattutto dall’autore) mediamente inutili.
Tra le professioni imbarcate spiccano consulenti di marketing, disinfestatori di telefoni, parrucchieri, consulenti di pubbliche relazioni, personale addetto ai comitati e dirigenti aziendali di medio livello.
Come Ho Cambiato Opinione sul Marketing
Ovviamente l’ironia di Douglas Adams ci racconta anche il destino toccato ai Golgafrinchani rimasti sul pianeta originario.
Dopo essersi liberati delle persone considerate inutili, morirono rapidamente per una causa incredibilmente banale: un’epidemia provocata da una malattia trasmessa attraverso telefoni non sterilizzati.
Al di là della fantastica lettura che dà Adams su chi è utile nella società e di quanto in realtà siamo dipendenti dagli inutili, è stata l’unica volta in cui mi sono trovato a pensare: beh, forse stavolta non l’ha detta proprio bene.
Non è stato subito, è successo quando ho cominciato a studiare il marketing. (Scopri come il marketing può aiutarti a differenziarti dalla concorrenza)
Ora, io lo so che La Guida galattica è infallibile. È la realtà, spesso, a essere inesatta. Come ci ricorda la stessa Guida nella sua introduzione.
L’Importanza di Comunicare il Proprio Valore
E non sto qui a dirti tutti i motivi per cui il marketing buono fa più bene che male, ma se mi leggi da qualche volta forse lo hai capito.
In ogni caso non smetto di raccontarlo oggi, per cui se hai voglia li troverai in seguito.
Ma la morale che voglio condividere con questa storia personale è che spesso ci si fa un’idea di qualcosa solo per sentito dire.
Poi quando si va a vedere davvero cosa è si scopre che in effetti era una ganzata! Tanto è vero che ho deciso di lavorarci.
Quando la Percezione Pubblica Non Rispecchia la Realtà
Ora pensa se ciò che la gente dice di te non è esattamente cosa sei.
O peggio ancora, pensa se come ti racconti contribuisce a… non dico renderti peggiore, ma a non interessare un tuo potenziale cliente? (Ecco perché i dati contano nel marketing)
Non ti sembra un danno evitabile?
Magari non vendi quanto potresti proprio per questo motivo.
Il Ruolo del Marketing nel Successo del Tuo Business
Io te lo dico, se vuoi fare due chiacchiere a riguardo, basta una mail a info@lliquida.com. (Guarda come una strategia di comunicazione efficace ha trasformato il lancio del Dracan 24)
Potresti scoprire che il problema non è ciò che fai, ma come lo racconti.












